Focus Prodotto della Settimana: Kalma [18/W18]

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Approvazione del glossario delle principali opere realizzabili in regime di attività edilizia libera

logo_GUPer i piccoli lavori edilizi da realizzare in abitazioni o attività produttive senza particolari autorizzazioni ora c’è un glossario unico per tutto il Paese. È l’effetto del decreto di semplificazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.81 del 07-04-2018).

Il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, adottato di concerto con il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia, ha messo a punto, infatti, il Glossario delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera. Si è messo ordine, così, nelle molteplici interpretazioni sul suolo italiano della legge esistente che autorizza diversi lavori ad essere realizzati senza permessi, sempre nel rispetto delle leggi in materia.

Il decreto individua le principali categorie di intervento e un elenco non esaustivo delle 58 principali opere che possono essere realizzate in edilizia libera, allegando una tabella di facile utilizzo per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

→ Elenco opere in edilizia libera (pdf).

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Milano Design Week 2018: 12+1 appuntamenti da non perdere

Tecno_Nomos_esplosoSelezionati da Fire Observer | Danilo Premoli: 12+1 appuntamenti da non perdere della Milano Design Week 2018, 16-22 aprile. Enjoy!


 12 

Norman Foster: 30 anni fa Nomos (nella foto)
Tecno, Caselli Daziari di Porta Garibaldi, Milano
17 – 22 aprile

The Treasure Hunt
Stilnovo, Mudec+Senso+Swan+Agorà+Arflex+Minotti
17 – 22 aprile, Fieramilano Rho e Fuorisalone
20 aprile, ore 18.00, via Palermo 1, 1 piano

Ponti Collection
Caimi Brevetti, Superdesign Show, via Tortona 27, Milano
e Fieramilano Rho, pad. 16, stand E31
17 – 22 aprile

Fabrizio Bianchetti: I discepoli
Alfatherm AE Core, Materials Village, via Tortona 27, Milano
17 – 22 aprile

Milano Distretto Cadorna
Associazione Culturale Plana
piazzale Cadorna 2
17 – 22 aprile

The Architects Series: a documentary on Grimshaw
SpazioFMG per l’Architettura, via Bergognone 27, Milano
16 aprile – 8 giugno

Steven Holl: One Two Five
Galleria Antonia Jannone, corso Garibaldi 125, Milano
18 aprile – 3 giugno

Gio Ponti Relight
Chiesa di San Francesco al Fopponino, via P. Giovio 41, Milano
dal 16 aprile

Asif Khan: Tempietto nel bosco
Palazzo Litta, corso Magenta 24, Milano
17 – 22 aprile

Bookcrossing tematico: Design e Architettura
Piccola Biblioteca Libera, Distretto Isola, Milano
17 – 22 aprile

Pierattelli Architetture: Hidden Garden
piazza Gae Aulenti, Milano
16 – 22 aprile

The Enchanted Forest by Kengo Kuma
Valextra, via Manzoni 3, Milano
17 aprile

 +1 

Convegno presentazione “Bando di gara internazionale per la ricostruzione della Basilica di San Benedetto a Norcia”
Università degli Studi, aula del Senato Accademico, via Festa del Perdono, Milano
19 aprile ore 18.00

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Bonus ristrutturazioni edilizie: online la nuova Guida delle Entrate

logo_AgenziaEntrateÈ online la nuova Guida dell’Agenzia delle Entrate sull’agevolazione per le ristrutturazioni edilizie. Dalle singole unità abitative alle parti condominiali, dai box auto agli immobili già ristrutturati, la Guida illustra nel dettaglio quali sono gli interventi agevolabili, chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus, in che modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare. È online anche il video sul canale YouTube dell’Agenzia con tutte le novità per usufruire dello sconto fiscale. La Guida tiene conto delle ultime novità introdotte dalla Legge di bilancio 2018 a partire dalla proroga di un altro anno dello sconto elevato al 50% fino alla comunicazione all’Enea riguardo la tipologia degli interventi effettuati. Anche per i lavori avviati a partire dal 1 gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute entro il limite di 96.000 euro di spesa. La proroga è valida sia per i lavori sulle singole unità immobiliari che per la ristrutturazione delle parti comuni degli edifici condominiali.
La manovra per il 2018, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici, ha previsto anche che chi usufruisce del bonus dovrà inviare all’Enea, per via telematica, alcuni dati relativi alla tipologia di interventi effettuati; si tratta di informazioni che serviranno all’Agenzia per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito in seguito alla realizzazione degli interventi di ristrutturazione.
Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile, inoltre, usufruire dell’aliquota ridotta in tema di imposta sul valore aggiunto; a seconda del tipo di intervento, l’agevolazione si applica sulle prestazioni dei servizi resi dall’impresa che esegue i lavori e, in alcuni casi, sulla cessione dei beni.
Il vademecum è completato da apposite tabelle riassuntive dei lavori agevolabili suddivisi in interventi sulle singole unità abitative e interventi sulle parti condominiali.

→ Guida Bonus ristrutturazioni (pdf)

 
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Progetto Fuoco 2018: i più. Parte 2 di 2

Fire Observer ha scelto 6prodotti6 tra le novità della undicesima edizione del salone di Verona. Di seguito la seconda parte della selezione: Edilkamin, Royal, Viessmann.

Il più versatile
Edilkamin_IdropellboxI termocamini a pellet sono veri e propri caminetti che, tramite la combustione del pellet, producono acqua calda per alimentare i termosifoni e/o i pannelli radianti a pavimento di tutta la casa; inoltre, possono essere collegati anche ad impianti di riscaldamento esistenti. Il termocamino Idropellbox 30 di Edilkamin è programmabile su base oraria e settimanale ed è dotato di radiocomando.


La più solida
Royal_Ilena_AirRoyal, marchio pordenonese con oltre 100 anni di storia legata al calore domestico, ha presentato a Progetto Fuoco 2018 Ilena Air 60/80, nuova stufa a pellet dalle dimensioni compatte con rivestimento in acciaio verniciato e top anteriore in ceramica. Ha focolare rastremato e portina con vetro maggiorato per una più ampia visione della fiamma; il braciere è in ghisa ad alto spessore e la chiusura è dotata di maniglia siliconica e sistema esclusivo di adattamento dinamico.


La più controllabile
Viessmann_Vitoligno 300-CVitoligno 300-C di Viessmann è la caldaia a pellet compatta a basse emissioni di polveri con controllo elettronico della combustione, pulizia automatica con box raccolta cenere da svuotare al massimo due volte l’anno e tipologie diverse di caricamento. Si gestisce facilmente attraverso comando remoto. È la soluzione di riscaldamento efficiente per nuove costruzioni e/o impianti riqualificati in abitazioni mono e bifamiliari.

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Progetto Fuoco 2018: i più. Parte 1 di 2

Fire Observer ha scelto 6prodotti6 tra le novità della undicesima edizione del salone di Verona. Di seguito la prima parte della selezione: La Nordica Extraflame, MCZ, Palazzetti.

La più brillante
La Nordica Extraflame - Padova VelvetLa cucina a legna La Nordica Extraflame Padova Velvet ha rivestimento in granito spazzolato e lavorato a getto d’acqua che conferisce brillantezza e “morbidezza” al tatto; una speciale finitura impedisce che la superficie si macchi. Piano in vetroceramica o piastre in ghisa. La potenza di 8 kW riscalda fino a 230 mc.


Il più compatto
MCZ_boxthermGli inserti sono la soluzione più rapida per avere un vero camino senza impegnarsi in lunghi lavori in casa; perfetti per sostituire i focolari esistenti, che risultano poco efficienti o non funzionano più. Veloci e semplici da collocare, gli inserti vengono scelti anche per nuove installazioni. I nuovi inserti a pellet Boxtherm di MCZ sono macchine stagne, con alti rendimenti e basse emissioni.


La più squadrata
Palazzetti_ElsaElsa di Palazzetti esprime un’estetica tradizionale: la forma squadrata e rassicurante, i solidi piedini in ghisa e la preziosa ceramica che richiama le sensazioni di calore e comfort. Una speciale valvola automatica aumenta il tiraggio all’apertura della porta per evitare eventuali sbuffi di fumo e alla chiusura lo riduce, ottimizzando l’efficienza del focolare. Può scaldare più ambienti grazie alla possibilità di essere canalizzata: consente la distribuzione di calore fino a 20 m (10 m per ciascun canale) con diametro 8 cm.

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Da Progetto Fuoco 2018: riscaldare una casa con il pellet

pellet_enplusSì, ma quanto costa? Quanto risparmio? In Italia il pellet è molto usato nel riscaldamento domestico, più comunemente di quanto si pensi. Lo dicono i dati relativi al consumo nazionale che, con circa 3,3 milioni di tonnellate utilizzate nel 2016, pongono il nostro Paese al primo posto in Europa per consumo di pellet nel settore residenziale, primato che l’Italia ha ormai da molti anni. Anche i consumi sono stati in tendenziale crescita in questi ultimi anni, a dimostrazione della progressiva affermazione dell’uso di questo biocombustibile legnoso tra gli utilizzatori domestici. Nel 2016 il pellet è stato impiegato in oltre 2,5 milioni di installazioni delle quali il 96% sono apparecchi domestici. I motivi del successo del pellet sono riconducibili alla semplicità di impiego; infatti è possibile utilizzare un biocombustibile economico e contemporaneamente caratterizzato da elevato potere calorifico in sistemi di riscaldamento completamente automatici.

Come riconoscere la qualità del pellet? Quando arriva il momento di acquistare il pellet per il riscaldamento della propria casa è importante saper riconoscere un prodotto di qualità e nel caso del pellet, non essendoci differenze facilmente riconoscibili a occhio nel prodotto, la differenza la fa il marchio di qualità ENplus, certificazione internazionale a garanzia che il prodotto sia controllato lungo tutta la filiera, dalla materia prima alla consegna, e che sia qualitativamente uguale (dal punto di vista chimico, fisico ed energetico) a prescindere dal Paese di provenienza. La certificazione ENplus prevede una classificazione di classi di qualità: A1 (la migliore), A2 e B. Perché scegliere ENplus? Per la buona qualità dell’aria: scegliere pellet certificato ENplus per riscaldare la propria casa significa affidarsi a una fonte energetica che consente di emettere fino a 10 volte meno CO2 rispetto alle fonti fossili tradizionali e che riduce le emissioni di polveri sottili fino a 4 volte rispetto alle polveri emesse da stufe o caldaie che usano pellet non certificato. Per risparmiare sul riscaldamento: il pellet per il riscaldamento domestico può essere utilizzato in una stufa, per il riscaldamento di una o più stanze di casa, o in una caldaia per il riscaldamento di tutta l’abitazione o anche di un intero condominio.

Per riscaldare una casa di 100 mq sono necessari, nell’arco di un anno, circa 12 MWh di energia (fonte: stime Aiel). Secondo le rilevazioni sui prezzi dei biocombustibili legnosi che Aiel svolge trimestralmente, per produrre 1 MWh di energia con il pellet il costo è pari a 65 euro, dunque se si sceglie di riscaldare con una caldaia a pellet ENplus, il costo per l’acquisto del biocombustibile rinnovabile è di 780 euro per tutto l’inverno e quindi un risparmio del 13% rispetto al metano, del 51% rispetto al gasolio, del 72% rispetto al gpl. Esistono inoltre delle agevolazioni all’acquisto di una stufa alimentata con questo biocombustibile legnoso: le detrazioni fiscali oppure il Conto Termico 2.0 che incentiva la sostituzione di generatori alimentati a gasolio, olio combustibile, carbone o biomassa, con moderni generatori a biomassa legnosa (tra cui anche le stufe a pellet) prevedendo una maggiorazione dell’incentivo quanto migliori sono le performance emissive del nuovo generatore. L’incentivo del Conto Termico può arrivare a coprire fino al 65% dell’investimento necessario a sostituire una stufa obsoleta con una tecnologica e di moderna concezione e viene erogato tramite bonifico bancario.

→ SPECIALE PROGETTO FUOCO 2018

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L’ADI a Progetto Fuoco 2018

Tre aziende italiane e una norvegese sono state segnalate da una giuria dell’Associazione per il Disegno Industriale per partecipare alla selezione dell’ADI Design Index 2019, nella quale l’ADI riunisce ogni anno il miglior design. La selezione, curata da Silvia Sandini (presidente di ADI Veneto e Trentino Alto Adige), Valerio Facchin e Michela Baldessari, ha avuto luogo il 23 febbraio a Progetto Fuoco.
Le aziende segnalate e le relative motivazioni:

Pertinger di Varna (BZ) per la Termocucina a fiamma inversa 100, design interno, “Per la capacità di unire in modo elegante la classicità del sistema tradizionale della cucina a legna con il sistema della “fiamma inversa” che ne estende la resa termica e la rende adatta ad essere abbinata anche ad impianti per la produzione di acqua calda e riscaldamento”.

Pob di Zuliano (VI) con Blucomb, Udine, per Faro fungo pirolitico, design interno, “Per un prodotto esteticamente interpretato in modo valido, che adotta per la prima volta il sistema innovativo ed ecosostenibile della pirolisi messo a punto da Blucomb stl, spin off dell’Università di Udine. Questa nuova tecnologia garantisce livelli di emissioni inferiori alla combustione tradizionale e una migliore efficienza calorica. Il sistema può essere utilizzato anche per le stufe”.

Kalon stufe di Tarquinia (VT) per la stufa Rivus, design Angelettiruzza, “Per l’abbinamento dei materiali e l’innovazione del diaframma visivo realizzato in lamelle di metallo, con doppia anta di protezione della camera di combustione e apertura a pressione dell’anta decorativa. Possibilità di varianti della forma dell’anta e del rivestimento”.

Scan di Odense (Norvegia) per la stufa Scan1010, design Halskov & Dalsgaard, “Per la proposta di abbinamento della stufa già essa stessa lineare ed essenziale nella forma in un sistema componibile, sia a terra sia sospeso, che ne costituisce un elemento di arredo unitario, con vani accessori per il contenimento della legna o di qualsiasi altro oggetto”.

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Come calcolare l’incentivo Conto Termico

Oggi in Italia ci sono 4,5 milioni di apparecchi a legna e pellet obsoleti e 900 milioni di euro di incentivi disponibili per la loro sostituzione grazie al Conto Termico 2.0; il turn over tecnologico con le stufe e caldaie più performanti sul mercato consentirebbe di abbattere le emissioni in atmosfera fino al 70%. Il riscaldamento domestico è tra i principali imputati delle emergenze smog che si verificano durante i mesi invernali, ma l’obbligo, solo nelle giornate d’allarme smog, di rispettare i 20 gradi di temperatura interna o il divieto di utilizzo di stufe a pellet e legna serve a poco. La risposta di Aiel, e delle aziende della filiera legno-energia da essa rappresentate, al problema delle emissioni è il turn over tecnologico, cioè la sostituzione di generatori obsoleti con tecnologie di moderna concezione.
In Italia il parco generatori alimentati con biocombustibili legnosi è obsoleto (il 40% sono stati installati prima del 2000) e la conseguenza di ciò riguarda la qualità dell’aria: più vecchia è la tecnologia del generatore, maggiori sono le emissioni di polveri. “Sarebbe necessario rottamare 4-5 milioni di generatori a legna nei prossimi dieci anni – spiega Valter Francescato, direttore tecnico di Aiel -. Questo creerebbe enormi benefici in termini ambientali per la riduzione dei consumi e delle emissioni legata ad apparecchi più efficienti e meno inquinanti e anche in termini occupazionali, basti pensare alla necessità di figure come progettisti, installatori, manutentori, costruttori, produttori di biocombustibili”. A supporto del turn over tecnologico dei vecchi apparecchi di riscaldamento, oggi in Italia è disponibile il Conto Termico, il sistema di incentivi statali relativi agli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e della produzione di energia termica da fonti rinnovabili. L’incentivo può arrivare a coprire fino al 65% dell’investimento affrontato da privati, imprese e pubblica amministrazione, e viene erogato attraverso bonifico bancario.

Come calcolare l’incentivo
Alla pagina “Incentivi” di → energiadallegno.it è disponibile un comodo calcolatore che in due semplici passaggi permette di conoscere la rata spettante dell’incentivo del Conto Termico.
1. È necessario conoscere il modello di caldaia, stufa o inserto che si vuole acquistare, in sostituzione del precedente generatore obsoleto o di un camino a fiamma aperta, e individuarlo all’interno dei due elenchi: “Caldaie idonee al Conto Termico” o “Stufe idonee al Conto Termico”. In particolare ai fini del calcolo è necessario conoscere il valore del particolato primario PP (mg/Nm3).
2. Ottenuto il dato, si può procedere utilizzando la maschera di calcolo adatta: qui vanno inserite le informazioni necessarie: tipologia di apparecchio, potenza nominale dell’impianto, Comune dove si verificherà l’installazione, valore di PP; poi premere calcola. A questo punto si ottiene il valore dell’incentivo Conto Termico spettante.

calcolo_conto_termico

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Progetto Cuoco a Progetto Fuoco 2018

cucina_legnaAll’interno di Progetto Fuoco, in programma a Veronafiere, dal 21 al 25 febbraio 2018, è in palcoscenico “Progetto Cuoco”, un percorso che farà conoscere ai visitatori i pregi delle cucine economiche in termini ambientali e di arredo. Spazio anche al gusto con un ricettario che raccoglie piatti antichi e moderni elaborati con il metodo della cottura a legna. In evidenza uno dei comparti più interessanti e in crescita del settore con le più performanti cucine a legna e a pellet; spazio a forni, barbecue e cucine alimentati da fonti rinnovabili, in un percorso che illustrerà i migliori prodotti del mercato e i loro vantaggi in termini economici, di funzionalità e di arredo. Quella a legna non è più infatti la “cucina della nonna”, ma la scelta ideale per chi punta ad un naturale ritorno al semplice, senza rinunciare alla modernità nello stile e al rispetto per l’ambiente. Si va dalla cucina in stile retrò alle linee essenziali del design contemporaneo, mentre sul fronte del materiale si spazia dalla ghisa alla ceramica, dalla pietra ollare all’acciaio inox. “Quella delle cucine a legna e pellet sta diventando una scelta sempre più diffusa – spiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti SpA – perché coniuga un metodo di cottura tradizionale e sana con la produzione di calore domestico a basso impatto ambientale, dando notevoli benefici anche al portafoglio”.
Le aziende partecipanti all’iniziativa “Progetto Cuoco”: Nordica, MCZ, Extraflame, Palazzetti, Rizzoli, De Manincor, Meb Meccanica, Frigerio, CS Thermos, Edilkamin, Caminetti Aliberti, Klover, Cola.

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